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Negli ultimi anni si osserva un incremento significativo della presenza di zecche (Ixodidae) in contesti urbani e periurbani. Giardini condominiali, parchi pubblici e aree verdi residenziali offrono oggi condizioni ecologiche favorevoli alla loro proliferazione, complici i cambiamenti climatici e la maggiore mobilità di ospiti serbatoio come cani, gatti, ricci, roditori e uccelli.

Fattori predisponenti e caratteristiche ambientali

Le zecche necessitano di microclimi umidi e ombreggiati. In questi ambienti trovano rifugio nella vegetazione bassa e nel materiale organico in decomposizione, dove possono sopravvivere per mesi in attesa di un ospite.
Le specie più diffuse in ambito urbano sono:

  • Ixodes ricinus: comune nelle regioni settentrionali, vettore di Borrelia burgdorferi (malattia di Lyme).
  • Rhipicephalus sanguineus: predilige ambienti caldi e può colonizzare anche ambienti interni.
  • Dermacentor reticulatus: in crescita nelle zone pianeggianti e con erba alta, possibile vettore di Babesia canis.

L’espansione di queste specie è favorita da:

  • Aumenti termici medi stagionali, che prolungano il periodo di attività.
  • Riduzione dei trattamenti fitosanitari nelle aree urbane.
  • Alta densità di ospiti animali nei contesti residenziali.

Valutazione del rischio

Un’adeguata gestione del rischio richiede una valutazione ambientale mirata, con ispezione delle zone a maggiore probabilità di presenza (aree umide, bordi di siepi, sottobosco ornamentale).
Il campionamento tramite flagging o dragging consente di stimare il livello di infestazione e di stabilire se si tratti di un problema puntuale o diffuso.

Strategie di controllo e prevenzione

Le azioni di prevenzione e controllo devono integrarsi in un piano di Pest Management basato su tre livelli di intervento:

  1. Prevenzione ambientale
    • Taglio regolare dell’erba e gestione delle siepi.
    • Rimozione di fogliame e residui vegetali umidi.
    • Controllo dei punti di ristagno e delle aree ombreggiate.
    • Limitazione dell’accesso di fauna selvatica nelle aree condominiali.
  2. Monitoraggio e diagnosi
    • Installazione di stazioni di raccolta per il controllo periodico.
    • Tracciamento dei casi sospetti in collaborazione con veterinari locali.
  3. Intervento professionale di disinfestazione
    • Applicazione di acaricidi autorizzati, selettivi e conformi ai regolamenti europei (Reg. 528/2012).
    • Trattamenti mirati nelle zone critiche, evitando dispersione di principi attivi in aree sensibili.
    • Redazione di report tecnici e piani di prevenzione personalizzati.

Conclusioni

Il controllo delle zecche in ambiente urbano richiede un approccio tecnico e scientifico, fondato su analisi ambientali e interventi calibrati. Biodisinfest Srl opera secondo gli standard UNI EN 16636 e ISO 9001, fornendo supporto tecnico, monitoraggio e documentazione completa per amministrazioni condominiali e gestori di aree verdi.

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