Le esche ed i veleni contro i roditori

[av_heading heading=’Esche e veleno per roditori: ad ognuno il proprio topicida’ tag=’h2′ style=” size=” subheading_active=” subheading_size=’15’ padding=’10’ color=” custom_font=” av-medium-font-size-title=” av-small-font-size-title=” av-mini-font-size-title=” av-medium-font-size=” av-small-font-size=” av-mini-font-size=” admin_preview_bg=”][/av_heading]

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Come scoprire un’invasione murina e come affrontarla? La prima cosa da fare sarà capire con quale tipologia di roditore si abbia a che fare, in quanto hanno tutte abitudini e gusti differenti!

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Si chiamano rodenticidi e sono l’unica soluzione attuabile per risolvere un problema di topi o ratti: un’invasione di roditori, infatti, è estremamente difficile da risolvere, anche e soprattutto a causa della loro rapidità di moltiplicazione, dato che ogni nuovo individuo è in grado di riprodursi dopo sole cinque settimane di vita e che lo può fare fino a quindici volte nell’arco di un anno (il periodo medio di vita di un topo) dando vita a cento, centocinquanta nuovi esemplari.

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Quindi una derattizzazione approfondita e sicura non può prescindere dalla presenza di un disinfestatore professionista ed esperto, in quanto il veleno per topi è estremamente tossico sia per gli uomini che per gli altri animali, topi e ratti hanno gusti differenti e, quindi, necessitano di esche diverse ed, infine, è necessario conoscere le abitudini degli stessi, per poter posizionare in modo corretto le trappole. Per questo motivo Biodisinfest mette a disposizione la competenza e la professionalità dei propri tecnici che si avvarranno di prodotti certificati operando nella massima sicurezza per persone ed animali domestici.

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[av_heading tag=’h3′ padding=’10’ heading=’ESCHE E POSIZIONAMENTO’ color=” style=” custom_font=” size=” subheading_active=” subheading_size=’15’ custom_class=” admin_preview_bg=” av-desktop-hide=” av-medium-hide=” av-small-hide=” av-mini-hide=” av-medium-font-size-title=” av-small-font-size-title=” av-mini-font-size-title=” av-medium-font-size=” av-small-font-size=” av-mini-font-size=”][/av_heading]

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Molte delle sostanze derattizzanti sono a base di anticoagulante: per eliminare il problema è infatti necessario scegliere esche in grado di disidratarli. Le esche, inoltre, si dividono in acute, quelle che provocano la morte in poche ore, ed in croniche, quando hanno un processo più lungo.

Per intervenire in modo efficace è fondamentale individuare i punti di accesso dei topi, scovarne le tane ed individuarne i percorsi tramite la presenza di escrementi e/o tracce d’urina: mentre i topi tendono a muoversi in orizzontale e lungo le pareti, i ratti neri si arrampicano prediligendo sottotetti e solai, quelli marroni le zone con presenza di acqua. Infine è fondamentale individuare la tipologia di roditore da eliminare, per poter scegliere l’esca più appetibile.

Esca che dev’essere adeguatamente segnalata, oltre che essere collocata all’interno di speciali scatole rodenticide anti manomissione. Tra le più diffuse, che devono tutte essere registrate come presidio medico-chirurgico presso il Ministero della sanità, ricordiamo le postazioni derattizzanti, le esche tossiche con principio attivo anticoagulante, gli attrattivi alimentari non tossici, le trappole collanti, quelle elettroniche a sensori ed a CO2 e le postazioni multicattura per roditori.

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[av_heading tag=’h3′ padding=’10’ heading=’ SEGNI DELLE INFESTAZIONI MURINE’ color=” style=” custom_font=” size=” subheading_active=” subheading_size=’15’ custom_class=” admin_preview_bg=” av-desktop-hide=” av-medium-hide=” av-small-hide=” av-mini-hide=” av-medium-font-size-title=” av-small-font-size-title=” av-mini-font-size-title=” av-medium-font-size=” av-small-font-size=” av-mini-font-size=”][/av_heading]

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Ogni infestazione murina è differente, ma tutte lasciano segni evidenti della presenza dei topi:

  • Gli escrementi murini sono un segno inequivocabile della presenza di topi e ratti: si tratta di feci della dimensione di circa mezzo centimetro e sono spesso in grande quantità, dato che i topi lasciano fino ad ottanta escrementi al giorno, i ratti quaranta.

  • Attenzione ai rosicchiamenti, molto tipici in presenza di topi e ratti, che amano rosicchiare qualunque tipo di materiale, prediligendo cavi elettrici, impianti di irrigazione, carta e mobili.

  • Lungo i percorsi abituali dei topi tendono a crearsi delle scie o delle macchie di sporco derivante dal grasso corporeo degli stessi e che, se seguite, sono in grado di condurre fino alle tane dei roditori.

  • Per verificare la presenza di nidi di topo è importante fare attenzione a tutti gli angoli dell’area da monitorare, con particolare attenzione agli angoli tranquilli con vicino una fonte di approvvigionamento alimentare: dietro il frigo in casa o vicino alle immondizie all’esterno.

  • Soprattutto in aree polverose come i sottotetti, le tubature o le canaline è anche possibile scorgere le impronte dei roditori, piccole e ravvicinate nel caso dei topi, più grandi e distanziate se si tratta di ratti.

  • La presenza di topi morti indica un’infestazione già molto grave, mentre quella di individui vivi durante il giorno può indicarne l’aggravamento.

  • Un’invasione di topi è individuabile anche dall’odore: i topi, infatti, producono un odore molto simile all’ammoniaca, risultato di un mix di urina e roditori in decomposizione.

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